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AOSTA

Arriva la festa più attesa dell’anno: la Fiera di Sant’Orso Ricchissimo programma di eventi il 30 e 31 gennaio, tra artigianato enogastronomia e folclore

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Come ogni anno, la celebrazione dell’artigianato più antica di tutta la Regione si prepara ad animare le vie di Aosta e di Donnas festeggiando l’artigianato e la tradizione locale. Giunta alla sua 1019ª edizione, la Foire de SaintOurs (Fiera di Sant’Orso) è l’occasione per toccare con mano il legame profondo tra la Valle d’Aosta e le sue persone che, in questa occasione così speciale, raccontano la loro arte attraverso le personali storie di famiglia e i segreti più reconditi dei loro mestieri.

Non solo lavorazioni in legno, ma anche oggetti in pietra ollare, ferro, rame, ceramica, tessuti e ricami. E ancora, opere di intaglio e di intreccio. Il meglio dell’artigianato locale si prepara a sorprendere curiosi e turisti il 30 e il 31 gennaio, lungo le vie di Aosta. Un tempo ospitata soltanto nell'area circostante la Collegiata che porta il nome del Santo, oggi la Fiera di Sant’Orso anima tutto il centro del capoluogo valdostano, coinvolgendo gli artisti presenti e i visitatori in due giorni di pura passione e tradizione.

Tappa obbligatoria l’Atelier della centralissima piazza Chanoux, il luogo dove la creatività e l’arte degli espositori dà il meglio di sé: tra galletti e grolle, tra coppe dell’amicizia e sabot in legno, il viaggio attraverso i simboli storici della Fiera comincia il 30 gennaio e si conclude il 3 febbraio. E per godere dei sapori enogastronomici locali, il padiglione enogastronomico vicino piazza Plouves – aperto dal 30 gennaio al 3 febbraio - è la meta perfetta per scoprire i prodotti agroalimentari più celebri del territorio e degustare alcune delle ricette valdostane più antiche.

Tra un assaggio dei prodotti DOP e DOC e il meglio dell’artigianato locale, la giornata trascorre fino alla sera quando l’attesa Veillà è pronta ad animare le vie del centro di Aosta. È il momento di vivere la notte bianca che, tra il 30 e il 31 gennaio, offre un’atmosfera indimenticabile, all’insegna del divertimento, del folclore locale e di danze tradizionali. Una musica si sente in lontananza, qualcuno apre le porte della sua cantina e offre un bicchiere di vino: ecco la Veillà della Fiera di Sant’Orso, il ricordo di quelle serate fredde trascorse in compagnia.

In attesa della Fiera, nell’ambito delle iniziative collaterali che riguardano il Giro d’Italia e organizzate dall’Assessorato al Turismo, Sport, Commercio, Agricoltura e Beni culturali, martedì 29 gennaio, alle 18.30, l’Arco d’Augusto sarà illuminato di rosa. Sarà il primo appuntamento, a livello nazionale, per celebrare la Corsa rosa, a 102 giorni dal suo inizio.

Per ulteriori informazioni: www.lovevda.it.

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Autore:gmc

Pubblicato il: 21 Gennaio 2019

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