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MILANO

Evitare i tagli alla Politica agricola comune e semplificare il rapporto con la burocrazia

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Da una parte la tutela all’agricoltura, dall’altra una spinta alla semplificazione. Sono andate in questa direzione le due risoluzioni approvate martedì 17 luglio dal Consiglio regionale.

Dal Pirellone è arrivato un «no» ai tagli che l’Unione europea prospetta per la Politica agricola comune (Pac). Lo spauracchio sono i tagli che se confermati porterebbero a una drastica riduzione dei contributi per il nostro Paese e di conseguenza per la Lombardia. A una prima stima, 50-60 milioni di euro all’anno.

L’Aula ha approvato un documento della Commissione Agricoltura (relatore Claudia Carzeri di Forza Italia) che dà mandato alla Giunta regionale di attivarsi con il Governo e l’Unione europea per scongiurare i tagli al settore. Un ridimensionamento che di fatto andrebbe a interessare, tra il 2021 e il 2027, 46mila aziende che attualmente producono un fatturato di 14 miliardi di euro l’anno e danno occupazione a 62mila persone.

Dalla tutela delle aziende agricole alla lotta alla burocrazia. Un obiettivo di Regione Lombardia come sottolineato più volte dal presidente Attilio Fontana e dal vicepresidente Fabrizio Sala. In questo caso, sempre martedì, l’Aula ha approvato una risoluzione redatta in Commissione Affari istituzionali e presentata dal presidente della Commissione Alessandra Cappellari della Lega.

Rendere più semplice e meno costosa la partecipazione ai bandi regionali, mettere a disposizione di imprese edili e attività commerciali una modulistica regionale standardizzata, ridurre i tempi di rilascio dell’autorizzazione unica ambientale, mettere nelle condizioni cittadini ed enti locali di effettuare pagamenti verso la Pubblica amministrazione online tramite lo Spid (Sistema pubblico per l’identità digitale). Questi i principali obiettivi del documento che ha incassato il voto favorevole della maggioranza, mentre l’opposizione si è astenuta.

Sostegno ai contenuti della risoluzione è stata dichiarata anche dall’assessore al Bilancio e semplificazione, Davide Caparini, che ha annunciato entro l’autunno la presentazione di un primo pacchetto per la semplificazione normativa ed entro la primavera l’apertura di un portale unico per i bandi regionali.

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Autore:czi

Pubblicato il: 23 Luglio 2018

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